Nel pantheon dei grandi conduttori che hanno solcato il palcoscenico del Teatro Ariston di Sanremo, nomi come Pippo Baudo, Mike Bongiorno e, più recentemente, Amadeus, risuonano come veri e propri titani della televisione italiana. Pippo Baudo, signore indiscusso del Festival, ha guidato l'evento in 13 memorabili edizioni, mentre il carismatico Mike Bongiorno ne ha condotte 7, infondendo nel pubblico il suo inconfondibile entusiasmo. Amadeus, una stella luminosa nel firmamento sanremese, ha rinnovato il format del Festival con freschezza e ardore fino alla sua ultima conduzione nel 2024. Quest'anno, il testimone è ritornato nelle mani di Carlo Conti, che ha proseguito le innovazioni e i successi innescati dal suo predecessore, arricchendo ulteriormente il Festival con il suo stile distintivo e la sua esperienza consolidata.
Ma, al di là del brillio delle luci della ribalta festivaliera, un'altra stella brilla con luce propria: Mara Venier, la signora di "Domenica". La Venier, con 17 edizioni, non solo ha fatto delle domeniche che seguono il Festival un appuntamento imperdibile, ma ha trasformato il palco dell'Ariston in un salotto dove l'Italia si ritrova, tra confidenze e risate, il giorno seguente alla kermesse canora.
Questa straordinaria conduttrice ha saputo, anno dopo anno, tessere un legame unico con il pubblico, trasformando ogni domenica sanremese in un incontro tra amici, non solo tra fan. Con la sua verve e spontaneità, Mara ha fatto di "Domenica In" una vera e propria istituzione televisiva. Tuttavia, nonostante le sollecitazioni frequenti, Mara Venier ha escluso categoricamente di condurre il Festival di Sanremo, affermando che l'ansia e la pressione di un evento così grande sarebbero troppo per lei, preferendo l'atmosfera più intima e familiare di 'Domenica In'.
Del resto, immaginare la Domenica dell'Ariston senza Mara sarebbe come pensare a un cielo senza stelle. La sua assenza dal ruolo di conduttrice di Sanremo potrebbe quasi essere vista come un gesto di saggezza televisiva. Infatti, se il Festival di Sanremo ha i suoi re, Mara Venier è indiscutibilmente la sua regina: non solo ha calcato il palcoscenico dell'Ariston più volte di qualsiasi altro conduttore, ma lo ha trasformato in un'estensione della sua casa, dove ogni ospite e ogni telespettatore si sente benvenuto e parte della famiglia. E forse è proprio questo il segreto del suo regno, che a oggi non trova rivali.
Nonostante le sue numerose conquiste, non è sempre stato tutto facile per Mara Venier. L'anno scorso, durante un episodio particolarmente teso di 'Domenica In', che coinvolgeva un dibattito sui migranti con Dargen D'Amico, Mara si trovò a gestire da sola una situazione difficile, un momento che ha suscitato ampie discussioni. Quest'anno, tuttavia, la conduzione di un Festival privo di pathos politico e sociale potrebbe offrire a Mara un meritato respiro di sollievo.
E se accadesse ancora?
Forza Zia Mara! Dall’alto di una carriera indiscutibile, un pubblico che ti ama e un’autorevolezza conquistata negli anni, non puoi temere le reazioni di una Mamma Rai troppo politicizzata.